Tutti i metodi per pulire il vetro del caminetto

Il vetro di un caminetto sporco rovina l’estetica di tutto il caminetto. Per tale ragione è sempre bene pulirlo, dopo ogni utilizzo e in maniera più approfondita una volta tanto. Ma come farlo al meglio? Di seguito vedremo quali sono i prodotti che sono indicati per pulire questa zona del caminetto, mentre su questo sito possiamo avere ulteriori delucidazioni: www.caminisulweb.it.

  La cenere è sicuramente la sostanza più naturale che possiamo usare per questo scopo. Si rivela molto utile in caso di sporco lieve e non incrostato, ma è meglio non usarla se lo sporco è troppo. Questo non perché non è in grado di rimuoverlo, ma perché dovremo faticare troppo per riuscirci. Tuttavia se decidiamo di usare la cenere il modus operandi è molto semplice: per prima cosa dobbiamo procurarci dei fogli di giornale, oppure un panno molto morbido. Provvediamo a inumidire il giornale (o il panno), per poi intingerlo nella cenere stessa prodotta dal camino. A questo punto possiamo provvedere a strofinare per bene il vetro, che quando avremo finito possiamo risciacquare per bene. Per eliminare le macchie più ostinate possiamo aiutarci con una spatolina, prima di procedere con la cenere.

  Se vogliamo qualcosa di più aggressivo possiamo usare l’ammoniaca. Questa sostanza è decisamente più efficace rispetto alla cenere, anche in caso di sporco incrostato. Per usarla dovremo metterne una buona parte in uno spruzzatore d’acqua, già preventivamente riempito di acqua. Il rapporto tra i due liquidi deve essere di 1:1. Dopo che avremo mescolato per bene il preparato possiamo spruzzarlo sul vetro, in maniera omogenea. Per alleviare l’odore pungente possiamo aggiungere un goccio di aceto bianco al composto.

  Una soluzione detergente è meno aggressiva rispetto all’ammoniaca, ma in grado di garantire risultati simili. Inoltre prevede una minore produzione di esalazioni possibilmente nocive. Dovremo servirci sempre del solito spruzzino, in cui verseremo un litro di acqua ben calda e un cucchiaio di detersivo per i piatti. Il procedimento è lo stesso che per l’ammoniaca.

Si consiglia sempre di lasciar ardere bene la legna a fuoco vivo: così si possono prevenire le formazioni di macchie ostinate.